domenica 23 settembre 2018
Home / Parchi Giochi / Parchi giochi nel Mondo / Parco giochi in viaggio: on the road tra Italia, Austria e Germania

Parco giochi in viaggio: on the road tra Italia, Austria e Germania

Francesca, la scorsa estate, ha fatto un bellissimo viaggio on the road con bambino al seguito. Lo racconta nel proprio blog qui in un modo così accattivante, che non può che invogliare a partire per lo stesso itinerario.

Ovunque faccia tappa, trova ottime occasioni per intrattenere il piccolo viaggiatore e qui ce le racconta.

Dopo la partenza in auto da Roma, la prima tappa è stata Trento dove, passeggiando per il bellissimo centro storico, proprio a due passi dal Castello del Buon Consiglio, si incontra parco Venezia, un parco comunale con all’interno i classici giochi per bambini. Pochi e molto semplici, ma lì il piccolo viaggiatore sì è ripreso dalle fatiche del lungo tragitto in auto e della visita al centro storico della città.

Per altre soluzioni a Trento con bambini questo il post dedicato a quella città.

 La seconda tappa del viaggio è stata Castelrotto, delizioso paesino della zona dolomitica dell’Alpe di Siusi (Alto Adige) dove, a distanza di due anni, Francesca è tornata per visitare il parco giochi  in alta quota di Marinzen (1.500m).

Per arrivarci basta prendere la seggiovia dal centro da Castelrotto, e in pochi minuti vi ritroverete in un vero paradiso per grandi e piccini: un bellissimo parco giochi con scivoli, altalene, percorsi per arrampicarsi ed un piccolo zoo di montagna, i cui abitanti (caprette, mucche, asinelli) sono lasciati liberi e si divertono ad interagire con i bambini, che regalano loro affettuose carezze. Adiacente al parco, si trova anche una  deliziosa malga, in cui è possibile gustare cibi tipici, oltretutto nelle vicinanze di un laghetto, fruibile anche da pescatori.

Dall’alpe di Marinzen si può facilmente scendere a valle attraverso percorsi adatti ai più piccoli e percorribili con passeggini da montagna. Qui l’articolo dedicato a Castelrotto con bambini.

 

Dopo la piacevole e molto rilassante pausa sulle montagne altoatesine, il viaggio on the road riparte con destinazione Salisburgo.

Salisburgo è una città splendida: attraversata dal fiume, dominata dall’alto da un’imponente fortezza, piena di verde e molto attenta alle esigenze dei più piccoli.

Arrivando in città con il treno, nel percorso che dalla stazione porta fino al centro storico, si attraversano i famosi giardini di Mirabell, una parte dei quali è adibita a parco giochi per bambini di diverse fasce d’età.

Anche all’interno della fortezza, alla cui visita è stata dedicata la maggior parte della giornata, è collocata  una  bellissima area giochi dove far divertire i bambini tra una visita e l’altra.

La quarta tappa del  viaggio è stata Ratisbona, antica città bavarese dalle caratteristiche case-torri, costruita lungo le sponde del Danubio.

La città è completamente circondata da parchi e le  giornate della famiglia di Francesca cominciavano e finivano sempre nella bellissima area giochi situata all’internodello Stadpark, a pochi passi dal centro storico, che, tra i classici giochi da parco, annovera anche una vera scavatrice con comandi manuali, vero amore a prima vista per il figlio. Lo Stadpark è davvero ben tenuto e molto tranquillo.

Al suo interno si trovano una caffetteria con tavoli all’aperto, un bellissimo asilo, un teatro completamente dedicato ai bambini ed un piccolo museo d’arte moderna.

Per giocare a Rothemburg ob der Tauber, quarta tappa del viaggio, piccolo gioiello medioevale dell’alta Baviera, basta essere dei cavalieri nell’anima e, magari muniti di spada, elmo e scudo, divertirsi a percorrere i camminamenti della cinta muraria che circonda tutta la città; solo, però, dopo aver visitato il bellissimo negozio di giocattoli e decorazioni natalizie Khate Wohlfahrt, situato vicino alla famosa piazza del Mercato.

Rientrando verso l’Italia, è d’obbligo fermarsi a Fussen per iniziare la visita ai Castelli di Ludwig II di Baviera.

Il più spettacolare è sicuramente il Castello di Neuschwanstein.

Ci si arriva con una suggestiva passeggiata di mezz’ora in mezzo alla foresta. Oppure, per far divertire i bambini, si può scegliere di salire al castello con un simpatico calesse trainato da due cavalli, e magicamente sembrerà di tornare indietro nel tempo.

Qui non è presente un playground, ma questa esperienza lo sostituisce a tutti gli effetti.

 

Potresti cercare

parco giochi cardada svizzera

Weekend in Svizzera con bambini: tra lago e montagna

Per un weekend in Svizzera con bambini facciamo tappa a Locarno, cittadina del Canton Ticino, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.