mercoledì 22 agosto 2018
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Losanna e i suoi musei: scoperta e gioco per ogni età

Abbiamo visitato Losanna lo scorso mese in occasione del suo Festival delle Luci e già vi ho raccontato dei super playground dove giocare mentre si visita la città, una città ricca di fascino per  il lago, la Cattedrale, la città vecchia, i parchi e gli edifici eleganti che li circondano.

Questo l’articolo dedicato a Losanna con bambini.

Ma è anche una città con interessanti musei da visitare, adatti anche ai piccoli visitatori.

Quali quindi i musei da non perdere?

Sicuramente il Museo Olimpico a Losanna è unico e imperdibile, il museo più visitato della Svizzera, collocato in una posizione panoramica eccezionale e  vista lago.

Il museo è caratterizzato da un percorso multimediale che illustra la storia delle Olimpiadi attraverso video (davvero meraviglioso il filmato dedicato alle emozionanti cerimonie di apertura delle Olimpiadi che  si sono svolte nel corso degli anni), immagini, ricostruzioni dei luoghi e dei simboli (le mascotte per esempio) che hanno caratterizzato le varie Olimpiadi.

Un museo davvero capace di coinvolgere un pubblico di ogni età e non solo amante dello sport, dove  lo sport diventa storia, cultura, società.

Anche i bambini sono catturati dai filmati, dalla musica, dalle immagini, dimostrando interesse a scoprire le gesta degli atleti, le loro vittorie e sconfitte.

Una parte dedicata alle Paraolimpiadi li metterà di fronte al “tutto è possibile se davvero lo vuoi”, concetto che  i bambini impareranno attraverso le prodezze di quegli incredibili atleti.

Il piano sicuramente più coinvolgente per i piccoli visitatori è il meno uno, la parte del museo più interattiva dove, attraverso dei giochi di equilibrio, concentrazione, movimento , si entra nel cuore del villaggio olimpico, in cui  gli atleti si allenano e si preparano alle gare.

Non una vera e propria area giochi ma qui è impossibile non giocare.

Dopo il Museo, una visita al bel parco è d’obbligo, un parco di 8.000 mq dove si incontrano statue realizzate da vari artisti mondiali che omaggiano il mondo dello sport. Originali, colorate, i bimbi giocano a scoprirle e interpretarle.

Da  consigliare è una sosta  anche al Tom Café: ai bambini viene dato da colorare, kids menù, ambiente luminoso, spazioso e  terrazza vistalago, decisamente da provare.

Oltre al Museo Olimpico a Losanna, altro museo da non perdere è l’acquario di acqua dolce più grande d’Europa, Aquatis.

La scenografia è molto coinvolgente e suggestiva: musica, video, tante interazioni che introducono i vari ambienti ,con  un percorso attraverso le acque dei cinque continenti , per  sensibilizzare i visitatori al prezioso valore di questa risorsa chiamata “oro blu”.

Una struttura a due livelli, dove i visitatori viaggiano lungo il Rodano, i laghi d’Africa, le acque amazzoniche, il Mississippi  ed  i grandi fiumi asiatici.

Attraverso questo viaggio intercontinentale, l’ attenzione dei  bambini sarà catturata da coccodrilli e piranha, da banchi di pesci coloratissimi, serpenti e rettili mai visti prima.

Aquatis non è solo un  acquario, ma è un luogo che mira anche a sensibilizzare ed educare le persone su temi ecologici, la fragilità degli ecosistemi, la biodiversità, dedicato a grandi e piccini.

La metro è il modo migliore per raggiungere questi musei:

per il Museo Olimpico, fermata Ouchy e poi una bella passeggiata di 10 minuti lungolago, con tappa al grande veliero di legno, re indiscusso del parco giochi.

Per Aquatis metro M2  fermata Vennes.

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