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Qui si gioca ammirando una splendida baia: andiamo a Santander

Oggi andiamo in Spagna, in una delle città più eleganti della costa spagnola settentrionale, circondata da mare e montagne (i Monti Cantabrici), affacciata su una baia spettacolare: la baia di Santander.

Per chi visita Santander con bambini, il lungomare è perfetto per passeggiare, per fermarsi a giocare in spiaggia in ogni stagione dell’anno (spiagge attrezzate o selvagge, ce n’è per tutti i gusti) o magari noleggiare una bicicletta con il servizio di bike sharing disponibile nella città.

Il lungomare porta ad un bellissimo parco, il Parco de la Magdalena.

Da questo immenso parco la vista è spettacolare, il playground è immerso nel verde, dotato di un castello colorato e piramidi di reti dove arrampicarsi e guardare il mare, per un gioco che piace ad ogni età.

Per girare questo enorme parco si può anche optare per una corsa sul classico trenino turistico e in mezz’ora si fa  il giro dell’intera penisola in un modo sicuramente piacevole anche per i piccoli accompagnatori.

Se invece si opta per una visita al centro storico, i Giardini de Pereda sono un luogo perfetto per fare giocare i piccoli in visita a Santander.

Il playground qua è fantastico, un’eccellente realizzazione di Playoffice (sul loro sito tante altre bellissime immagini del parco).

Tanto blu che sembra richiamare i colori del mare, reti e percorsi di vario tipo, altalene dove dondolarsi ammirando il mare, pavimentazione morbida e colorata da dove partono scivoli e tubi per nascondersi.

Tanta fantasia e movimento in un fantastico contesto: baia alle spalle, la Plaza de Alfonso XIII a pochi passi, immerso nel verde, con tanto di un bel caffè accanto e una grande giostra di cavalli dove è quasi impossibile non fermarsi e fare almeno un giro.

Dall’estate 2017 proprio al fianco di questi giardini sulla baia, si trova il Centro Botin ideato da Renzo Piano, un centro innovativo dedicato alla cultura e all’arte.

I bimbi vi seguiranno nella visita e poi vi tutti a giocare nel bel parco giochi dei Giardini de Pereda.

Dal parco si può fare una passeggiata fino a Palacete del Embarcadero e da qui prendere una barca e attraversare quella che è una delle più belle baie del mondo.

E dopo giro in barca e la pausa al parco giochi via alla scoperta del mare: un giro al faro il cui fascino non ha età (il Faro di Cabo Mayor situato in cima ad una scogliera davanti al Golfo di Biscaglia), o al Museo Marittimo Cantabrico, dove i bambini potranno conoscere gli abitanti del mare, imparare il lavoro dei pescatori e delle pescherie.

Ultime due note.

Le spiagge di Santander sono il regno dei surfisti e ai bambini piacerà perdersi per ore ad ammirare lo spettacolo delle onde che arrivano e i surf ce le cavalcano. O a provare loro stessi, perché no?

La spiaggia del Cammello (Playa del Camello – per la forma della roccia che delimita la spiaggia un tempo simile alla sagoma di questo animale) è una delle più famose e per ammirarla dall’alto il consiglio è quello di salire ai Jardines de san Roque, raggiungibili in pochi minuti dalla spiaggia.

Per godere di un altro fantastico panorama cercate la famosa gru di pietra: una vera gru, di quelle che spesso piacciono tanto ai bambini, un tempo utilizzata per scaricare la merce che le barche portavano a Santander e ora divenuta un “monumento”, o meglio, un punto di ritrovo per i pescatori del posto che qui vengono per chiacchierare e per ammirare il fantastico panorama sulla baia, il Paseo de Pereda ed Embarcadero (da qui il monumento ai Raqueros è facilmente raggiungibile, da vedere e da spiegare ai vostri giovani accompagnatori).

Santander offre tanto altro e per conoscere di più su questa destinazione vi consiglio il blog di Pamela (qui il link), autrice delle belle immagini utilizzate in questo articolo. Con i suoi testi e le sue foto non potrà che farvi innamorare di questa città.

 

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