sabato 16 Ottobre 2021

Val Rendena con bambini: tra cascate, lago e parchi giochi

La Val Rendena, racchiusa fra l’Adamello a ovest e il Gruppo del Brenta a est, e la sua laterale Val Genova è una destinazione eccezionale per una vacanza con bambini.

camping-trentino-pinzolo

Ci racconta la sua esperienza Claudia (@lacucinanelbosco) con tanti utili consigli per chi decide di visitare questa valle (lei lo ha fatto con camper).

Abbiamo fatto tappa per 2 notti nel delizioso Camping Adamello (dispongono anche di case mobili e bungalows), in una posizione strategica poiché di fianco alla pista ciclabile che porta a Pinzolo e punto di partenza per numerose escursioni direttamente a piedi.

Molto verde e ben curato, a conduzione familiare, ha al suo interno un parco giochi per bambini e questa è stata la prima gradevole sorpresa della nostra sosta.

Biolago a Pinzolo 

Il primo giorno ci siamo recati a piedi, percorrendo la pista ciclabile, al paese di Pinzolo dove ad attenderci c’era una meravigliosa e verdissima pineta, molto estesa e ricca di giochi per bambini di ogni tipo e dimensione. Le bimbe sono impazzite di gioia e hanno trascorso due ore a provare ognuno di quei bellissimi giochi (a dirla tutta qualcuno ha attirato anche me…).

Panino speck e formaggio consumati in una delle varie postazioni apposite della pineta e subito ci siam fiondati nella bellissima esperienza del Biolago, proprio all’interno della pineta stessa.

Si tratta di uno specchio d’acqua dolce balneabile che si depura naturalmente attraverso piante integrate e l’utilizzo di materiali naturali. Vi sono diverse profondità per accontentare grandi e piccini, l’acqua degrada lentamente permettendo anche ai più piccoli un bagno in totale sicurezza. Accanto a noi, meravigliose ninfee e libellule (nella zona non balneabile) e pontili in legno. Davvero un piacere immergersi in acque così fresche e ammirare lo spettacolo delle Dolomiti del Brenta.

Escursione in Val Genova con bambini

Il secondo giorno abbiamo optato per l’escursione che parte a piedi direttamente dal camping e che, attraverso il sentiero dell’antica vetreria, ci ha immersi nella Val Genova, ricca di cascate. Noi abbiamo raggiunto le più famose e suggestive: le cascate di Nardis.

Il percorso è davvero piacevole e non impegnativo per i bambini, molto vario e quasi completamente all’interno del bosco. Raggiunte le cascate, queste si sono mostrate in tutta la loro potenza e bellezza ed abbiamo potuto ammirale da diverse angolazioni.

Il solito panino con specialità locali consumato in riva al torrente impetuoso e fresco e via di ritorno al camping.

La sera (l’ultima della nostra vacanza) abbiamo deciso di cenare alla Baita Magnabo’, proprio di fianco al camping, lungo il torrente, per assaggiare le tipicità trentine. Il locale è davvero caratteristico: legno profumato e ceramiche locali la fan da padroni, ogni dettaglio è curato nei minimi dettagli e l’aria trentina si respira ovunque. Consumiamo la nostra deliziosa cena davanti a vetrate che si affacciano su verdi pascoli attraversati dal torrente. Degna conclusione di una vacanza che, come ogni anno, rimarrà nel cuore.

Grazie a Claudia – @lacucinanelbosco per questo bel racconto.

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