mercoledì 22 agosto 2018
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Parco Naturale Paneveggio: la natura per giocare e per sognare

Il Parco Naturale Paneveggio, in Trentino, si trova sulla strada che dalla Val di Fiemme va verso Passo Rolle e San Martino di Castrozza.
Prima di giungere al passo, si incontra questo Parco perfetto per trascorrere una giornata con la famiglia tra natura e animali.

Appena arrivati (la nostra visita al parco inizia dal Centro Visitatori di Paneveggio) i bambini avranno modo di ammirare i cervi nel loro grande recinto: i maschi con le enormi corna e le femmine con piccoli Bambi al seguito.
I cervi, pure essendo animali selvatici, sono qui abituati alla presenza dell’uomo e non è raro che si avvicinino alla rete, lasciandosi accarezzare e naturalmente fotografare.

All’interno del Parco, nella parte settentrionale occupata dalla Foresta di Paneveggio, ci sono diversi sentieri percorribili anche con passeggino, che consentono di entrare nel bosco e godere della natura in tutto il suo splendore.

Torrenti, ponti anche sospesi, rocce e prati immensi, qui si gioca, si scopre e si impara.

Noi abbiamo visitato questo parco in occasione della nostra settimana a San Martino di Castrozza con il programma Dolomiti Family Fun, qui le informazioni sulle attività.

Per chi visita il Parco Naturale Paneveggio con bambini, un luogo da non perdere sono i Laghetti di Colbricon, raggiungibili con partenza da Malga Rolle, con una camminata di circa tre quarti d’ora.
Una passeggiata piuttosto semplice, tra pini, larici e abeti e che permette di raggiungere uno dei luoghi più belli di questa area del Trentino.
I due laghi sono situati su un alpeggio d’alta montagna, circondati da ginepri e rododendri in fiore, con vista su cime maestose. Affacciato su uno dei laghi, un rifugio consente una sosta per rifocillarsi, per chi invece dovesse preferire un pin nic,vasti prati erbosi.

Da Passo Rolle, per continuare ad ammirare cime maestose, non si può non raggiungere Baita Segantini, uno dei punti più panoramici e incredibili delle Dolomiti.

Lasciando l’auto a Passo Rollle in uno dei parcheggi che si trovano lungo la strada, si inizia a salire, tra mucche al pascolo e un sentiero bianco ben definito, piuttosto ripido, ma il paesaggio che lo circonda ripaga appieno la fatica.

Si può sostare a Capanna Cervino, nel suo parco giochi decisamente con vista, e poi continuare la salita, sempre piuttosto ripida, ma che conduce in circa mezz’ora ad uno dei luoghi più incredibili di sempre.

Le Pale che si specchiano nel laghetto, la piccola baita dove rifugiarsi, pascoli e sentieri tutto intorno, uno dei luoghi più suggestivi delle Dolomiti, che consiglio vivamente di visitare, perché capace di emozionare ed impossibile da dimenticare.

Il percorso dura circa un’ora, ma è fattibile con i bambini, la cui presenza indurrà a qualche sosta in più. Giunti al traguardo un laghetto, le mucche al pascolo, le rocce a precipizio: qui i bambini avranno la possibilità di giocare in libertà in un ambiente incontaminato.

A disposizione, nel periodo estivo, anche un servizio navetta a pagamento che mette in collegamento la statale del Passo Rolle (dal parcheggio di partenza) con Baita Segantini, ma il nostro consiglio è di salire a piedi, senza fretta, ammirando lo spettacolo che qui la natura sa offrire.

Vuoi leggere altro su cosa fare nei dintorni del Parco Naturale Paneveggio con bambini?

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